Wednesday, May 6, 2015

Donatella

"Sono una ragazza del ’57, vivo in campagna a 20 Km da Venezia.  Ho lavorato 27 anni come impiegata poi dopo la nascita del secondo figlio ho deciso di dedicarmi esclusivamente alla mia famiglia. Ho un marito ex Uff. di Marina dalla pazienza infinita e due maschi: Niccolò, 27 anni anche lui Uff. di Marina, che per il suo lavoro, non vedo quanto vorrei e Pierfilippo, 18 anni, pronto per la maturità pure lui Nautico. La mia vita ruota attorno a loro ed è la mia gioia, a volte brontolo soprattutto quando sono tutti a casa, ma ci sta. Nonostante siano tutti maschi mi aiutano moltissimo, e per questo mi ritengo molto fortunata.
Fin da bambina mi piacevano uncinetto e ricamo, ero attratta da tutte le arti manuali, ma lavorando il tempo era limitato. Quando ho deciso di rimanere a casa ho iniziato a frequentare corsi country painting e la persona che mi insegnava, un giorno mi parlò del patchwork, di una bravissima insegnante e mi fece vedere il suo sampler. E' stato un colpo di fulmine! Ho cercato finchè sono riuscita a trovare dove tenevano i corsi base, mi sono iscritta e la mia teacher Roberta Sperandio era così passionale e coinvolgente nella storia del patchwork, che  ne sono rimasta affascinata. 



Emozionandomi  ho capito che non sarebbe mai stato un hobby ma una passione. Questo è avvenuto circa 5 anni fa, non mi ero mai avvicinata ad una macchina per cucire, ho acquistato la mia 1° Bernina ed è stato solo l’inizio. I miei tempi sono non lunghi, ma lunghissimi, non ho fretta di terminare un lavoro anzi, mi dilungo per assaporarne punto per punto, alla fine sono sempre soddisfatta, mentre se mi si mette fretta…..allora sono dolori….non va bene nulla.
 Come detto prima è una passione, adoro scegliere le stoffe abbinando i colori, progettare, a volte ho delle idee che poi non riesco a mettere su carta e così rinuncio e mi convinco che forse pretendo troppo dicendomi “accontentati”!
Quando ho visto il gioco We Love Tula Pink ero curiosa, ma dato che sono anche un’insicura ci ho rimurginato più di un mese poi ha prevalso la  curiosità del nuovo e mi sono iscritta, direi che è stato uno dei momenti più belli acquistare stoffe colorate che mai avevo usato, senza pensare agli abbinamenti, ma solo per  il gusto del colore, mi si è aperto il cuore. Da quel momento ho iniziato ad interessarmi al Modern, sconosciuto ed evitato,  ho acquistato i libri che Roberta durante il gioco consigliava, cercato in internet foto e guardato, ma in modo diverso da come guardavo prima il tradizionale, ora lo osservo  come si analizza un quadro cercando di capire cosa voleva  esprimere l’esecutore del manufatto. Lo stile Modern, difficile da capire in toto! Mi piacciono molto i grandi spazi negativi, le forme geometriche, lineari e minimaliste, i colori freschi con tanto bianco e grigio, sicuramente continuerò a leggere,  guardare e anche provare perché mi si è aperto un mondo!
Quando qualcosa attira la mia attenzione, subito penso come potrei adattarlo a me,  preparo il progetto a mente lo visualizzo come una foto, poi cerco le stoffe e abbinamenti, a quel punto faccio uno schizzo, i calcoli, le misure ecc.  in corso d’opera cambio, sposto ma  facendo sempre riferimento al mio progetto/foto  mentale e raramente mi sposto da quello.





Quando ho intrapreso il gioco Tula, avvicinarmi a fantasie e colori diversi da quelli del mio carattere non è stato facile. Tanti colori insieme mi mettevano paura allora ho pensato di dividerli a gruppi, pensando di fare le 4 stagioni usando i bianco/grigi/azzurri come la nebbia, neve e ghiaccio per l’inverno, i verdi/ rosa/  viola come i prati ed i fiori in primavera, i gialli/aranci/rossi come il sole che risplende in estate ed infine i colori della terra beige/marroni /nero per l’autunno. Durante la lavorazione ho cambiato alcuni pezzetti dei blocchi perché spiccavano troppo nell’insieme  finchè alla fine ho concretizzato  esattamente la foto nella mia mente. Per l’assemblaggio ho fatto tre prove facendo anche 20 blocchi in più poichè volevo dare la sensazione della terra e della rotazione,  alla fine ho scelto  questo perché mi rispecchia  di più, con molto spazio negativo, lineare che mi fa respirare.  Il nome “Nostra Madre Terra” l’ho pensato subito per il susseguirsi delle stagioni, per i colori che la natura ci offre e che noi possiamo ammirare emozionandoci ogni momento, giorno dopo giorno prendendo forza da lei che nonostante i vari imprevisti, continua a ruotare e proseguire per la sua strada all’infinito. 
Quando lo riguardo rivedo l’anno passato insieme, momenti belli, felici e molti blocchi bagnati dalle lacrime per momenti molto difficili, ma nonostante tutto,  mai ho pensato di arrendermi e di non portarlo a termine."



Chi conosce Donatella, sa che ha passato momenti difficili nella sua vita, forse piu' di altri, ma io posso dire di non avere mai visto il sorriso e la dolcezza sparire dal suo viso e per me questa e' una grande ispirazione e incoraggiamento di non gettare mai la spugna e non richiudersi nel proprio mondo. Grazie Donatella!

Clover ha scelto questo Tula top dicendo: "Clover sceglie questo, anche se e' molto difficile lasciarne fuori altri. Trovo che questo sia innovativo nella costruzione e armonic nella distribuzione dei colori."


A presto. sabato si avvicina.....

Always stitching, 

Roberta

Tuesday, May 5, 2015

Fiorella


"Ciao sono Fiorella, ho 45 anni, abito a Ponzano Veneto (Treviso), sono sposata e sono la zia di quattro nipoti.
Sono infermiera in sala operatoria e, per tale motivo, nei miei lavori il verde non c'e' quasi mai.
Faccio patchwork dal 2010, mi piace un sacco e mi rilassa tantissimo.
Ho cominciato quasi per sbaglio dopo aver aiutato mia sorella a completare la copertina Bai Jia Bei per la mia ultima nipotina e dopo aver sentito una mia amica che ne parlava sempre con molto entusiasmo, grazie Cristina!
E' stata contagiosa. Mi sa che mi son presa il Virus e non mi passa piu'.
Ricordo le mie prime piastrelle e, vista la faccia della mia insegnante Roberta, mi sa che se le ricorda pure lei...inguardabili!!!! (Non e' vero...erano solo blocchi di una principiante...roberta)
Questo non mi ha fermata. Ho cominciato a fare un corso dopo l'altro e la mia costanza mi ha premiato. (Concordo con lei! roberta)
Ho ancora moltissimo da imparare, ma ora i miei lavori mi danno molta soddisfazione, evidentemente piacciono anche agli altri, non riesco mai a tenerne uno per me, diventano sempre dei regali graditissimi.  



Ho accettato subito la proposta di partecipare a questo gioco perche' sono sempre stata attratta dallo stile Modern, ho sempre lavorato con colori molto vivaci. Questo progetto e' stata una sfida, ho voluto utilizzare colori mai usati prima: i grigi. Sono molto soddisfatta del risultato. Questo e' solo l'inizio, ho gia in mente altri lavori, tutti Modern.
Grazieeeeeee a tutti! Sono contentissima!"



Questo e' il Tula top di Fiorella che si e' aggiudicata il premio Freudemberg, azienda che produce fliseline, supporti e imbottiture di ogni genere.

Il suo quilt e' stato scelto perche' "Il contrasto tra lo sfondo nero e i colori vivi dei rettangoli e' molto bello. Adattissimo da appendere ad una parete di una casa giovane stile Tula!"

Grazie Fiorella!

Ho chiesto a Fiorella di spiegarmi cosa e' la copertina Bai Jia Bei, perche' proprio non ne avevo mai sentito parlare:

"La copertina BJB fa parte di una tradizione orientale dove amici e parenti di una donna in dolce attesa le inviano dei pezzi di stoffa per creare una coperta come augurio per il nascituro, che lo riscaldi e lo protegga per tutta la vita.
Per fare la coperta, si devono avere dei quadrati di cm.25x25. Ogni quadrato e' accompagnato da un pezzetto di stoffa piu' piccolo e da un biglietto di auguri.
A mia sorella sono arrivate tantissime stoffe con significati diversi uno piu' bello dell'altro. E' perfino arrivato un pezzo di seta di un foulard vecchissimo di una persona che lo custodiva con molta cura. Abbiamo fatto una coperta singola double face.''

Grazie Fiorella. 
Non e' quello che facciamo anche noi, in maniera diversa, scegliendo con cura stoffe, colori forme per poi creare un lavoro che riscaldi, conforti e rallegri la vita di una persona?
Non guardiamo piu' il quilt unicamente come comlemento di arredo tessile che abbia un senso puramente estetico, trasformiamolo con la nostra cura in una coperta confortante che segue la vita della persona a cui la doniamo. 
Tira fuori le stoffe dal cassetto, inizia un quilt, mettici tutto il tuo amore e regalalo, e' piu' benedetto il dare del ricevere.

A presto con un'altra intervista sempre qui.

Always stitching,

Roberta


Sunday, May 3, 2015

Luana e... Tula Pink!

La nostra musa ispiratrice nel gioco e' stata la signorina, designer geniale e ottima business woman, Tula Pink. Il libro che abbiamo usato e' la sua interpretazione di un sampler, cioe' di un quilt realizzato con blocchi tutti uno diverso dall'altro. Lei spiega che, guardando i sampler che vanno di moda in questo periodo con blocchi piccolissimi e molti fatti tutti a mano, l'idea di dover passare molto tempo a cucire e vedere il suo lavoro protrarsi nel tempo, la scoraggiava, quindi da brava designer ha ben pensato di disegnarselo lei il suo Sampler! Tante quilters negli Usa e intorno al mondo hanno fatto queste "sew along", termine usato per definire una iniziativa che parte da una persona e viene lanciata nel web per poi raccogliere adesioni e interpretare tutte il lavoro proposto con scadenze definite, premi vari etc....

EBBENE.....il nostro gioco ha suscitato molto interesse da parte di quelle persone che hanno o stanno partecipando a queste iniziative tanto che il gruppo viene seguito molto anche all'estero.

Io mi sono fatta un'idea del perche'....ma ve la svelo alla fine del post!

Dal principio del gioco, Tula ha seguito il suo svolgimento, spesso le mandavamo mails con i progressi fatti e lei e' sempre stata molto carina, facendoci i complimenti e incoraggiandoci, nonche' ringraziandoci per averle dato cosi' tanto rilievo in Italia!

Il suo premio lo ha meritato Luana e prima di farle raccontare la sua storia, desidero condividere la ragione per cui Tula ha scelto il suo, ecco le sue parole:

"Wow! Scegliere e' stato molto piu' difficile del previsto, soprattutto sceglierne uno solo! Ho visto tantissimi City Samplers terminati, ma mai uno che abbia le sembianze di un pappagallo!
Quando ho scritto il libro, ho desiderato che le persone che lo avrebbero usato, nel lavoro scrivessero la loro "storia" con i blocchi. Il gigante pappagallo fa proprio questo!
Vorrei proprio sentire la "storia " che sta dietro a questo quilt e dare un gigante abbraccio a chi lo ha cucito!
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato al gioco We love Tula Pink. ognuno di voi ha fatto in modo con il suo contributo ad esso a divulgare il mio libro e i miei tessuti nel vostro incredibile paese, l'Italia."

Poi Tula fa una cosa: "P. S. Rendero' disponibile a tutti coloro che hanno partecipato al gioco il mio pattern Space Dust come download gratuito.....cosi' tutti hanno vinto!"

Che dire? La ragazza e' sportiva!!!

Ma ora diamo spazio alla storia di Luana e del suo pappagallo!

Preparatevi, perche' Luana ha scritto....la sua vita!

" Sono Luana, ho 35 anni, quasi 36 a maggio, oh mamma che vecchia! da 10 anni vivo a Fossalta di Piave (VE) un paese sulle rive del Piave dove ho incontrato il mio tesoro, mio marito Alessandro, colui che mi ha sempre sostenuto in ogni mia scelta. Abbiamo due bellissimi bambini (birbe) Eric di 6 anni e Matthew di 5. Prima di sposarmi abitavo a Zenson di Piave (Tv) con mamma Daniela che in primis e' sempre quella a cui posso chiedere consigli e mi aiuta nelle difficolta', papa' Claudio e' un papa'/nonno con il quale si puo' parlare tranquillamente di ogni argomento come se fosse ancora un ragazzo tanto che quando ci vede all'opera con il patchwork ci dice: "Questa macchina per cucire e' sempre fissa al tavolo eh?" Ho due sorelle piu' piccole di me, Giada e Daiana con cui ho il classico rapporto amore/odio, ma senza di loro proprio non riesco a vivere, ci sgridiamo in continuazione, pero' ci cerchiamo sempre!





Non c'e' molto da aggiungere alla mia famiglia, sono le persone che amo di piu'...un libro sempre aperto dove aggiungere giorno per giorno le avventure che faccio con loro!
Loro mi hanno sostenuto nella scelta di realizzare il mio sogno e far emergere la mia passione per il cucito e il fatto a mano aprendo un'attivita' nel settore a cui tutt'ora mi dedico con impegno, sacrificio e amore!

Ho conosciuto il patch all'eta' di 18 anni ed ogni volta che lo racconto un sorriso e gli occhi lucidi riempiono il mio volto... ho per caso scoperto un corso base (tenuto proprio da Roberta) in un piccolo negozio della zona che frequentavo spesso. Quell'anno Alessandro per il nostro anniversario al posto dell'anello penso' di regalarmi una cosa a me molto gradita: una macchina per cucire!!!! Altroche' solitario!!!!!!!
Fu lui a convincermi a partecipare al corso regalandomi anche tutta l'attrezzatura che mi serviva per il corso.
Da li' ebbe inizio la mia avventura...che mi accompagna da quasi 18 anni, il patchwork e' cresciuto con me, dai piccoli lavoretti per le amiche, la mamma ai quilts per la mia casa, al mio lavoro...trasmettendo alle mie clienti tutto l'amore per quest'arte!

Mi ha spinto a partecipare a questo gioco proprio il fatto che non si trattava piu' del tradizionale, ma di un patch fuori dagli schemi da me conosciuti. avevo voglia di sfidarmi e di creare qualcosa di mio rispettando comunque delle regole. All'inizio vi giuro non e' stato cosi' facile per me abituata a lavorare con colori caldi e stoffe country, trovarmi a lavorare tessuti colorati e con tagli diversi e in pollici!!!Per una vita ho lavorato con la mia stecca in cm. tanto che ha delle sbeccature in quasi ogni angolo...aiutooooo....e la paura di non sapere il risultato che avrei ottenuto. Pero'...questo stile Modern mi prendeva sempre di piu'...aria di cambiamento, di novita' e quel senso di dire: C'e' ancora tanto da imparare nel patch!"



Di mio sono molto disordinata, comincio una cosa per poi volerne fare subito un'altra, sono bizzarra e nulla per me nel patchwork deve essere scontato tanto che a casa tengo un quadernone dove annoto ogni idea che mi frulla per la testa. Cosi' ho fatto per il Tula! Ho fatto tantissimi disegni e schemi prima di arrivare al mio progetto concreto, consumato pastelli, fogli e ...soprattutto nottate!


La mia storia dietro al Tula?




Un giorno la mia amica Simona arrivo' dicendomi: "Luly cosa dici se partecipiamo entrambe ad un gioco patch??? Questa frase mi ha subito emozionata! Fare la cosa che piu' mi piace e farla giocando con lei, mi ha rallegrato al punto che ci siamo buttate a capofitto in questa avventura, sfidandoci a vicenda!
In questo percorso ho avuto anche l'appoggio di mia mamma che ha sostenuto l'idea fin dal principio, infatti il mio soggetto era molto particolare: un pappagallo!!! La scelta che puo' sembrare strana e' data dal fatto che questo quilt volevo dedicarlo ai miei bimbi e ho scelto appositamente un animale che di natura e' allegro e colorato cercando i tessuti piu' adatti per creare l'effetto delle piume, del becco e del trespolo.
All'inizio ogni blocco che cucivo sembrava un caos, ma col passare dei mesi iniziai a vedere che tutto prendeva forma...ero intimorita perche' sapevo che era un soggetto su cui si potevano ricamare critiche o poteva essere travisato.
La sera che l'ho mostrato a mio figlio Eric, ha esclamato: "Mamma, che bello e' un pappagallo!" Avevo fatto centro!
Saro' sincera, giunto il termine del gioco, vedendo i post delle altre tuline, mi e' salita l'acqua alla gola...tutti quei meravigliosi tops colorati, con disposizioni straordinarie...e il mio? L'unico animale? L'unico cosi' diverso??? Ero veramente incerta se postarlo o meno, e cosi' arrendendermi.... 
Spinta dall'incoraggiamento di mia mamma e dallo sfidare me stessa nel portare a termine questo gioco, me ne fregai e decisi che quella era la MIA idea, il mio progetto e anche se cosi' distante da tutte le altre disposizioni, mi piaceva un sacco perche' era il MIO!!!!"

Che dire???? Conosco Luana da ben 18 anni e ogni volta che interpreta un lavoro, lo fa in modo molto personale, il suo e' stato un pappagallo!!!!!!

Luana, i me dei xe drio frizar.....Traduzione: Luana le mie dita stanno friggendo...

A presto con un'altra vincitrice.

Always stitching,
Roberta

P.S. Ho solo messo a posto alcune cosine qui e li'....le esclamazioni e il resto sono tutte farina del sacco di Luana!

Ah, quasi dimenticavo.....l'idea che mi sono fatta sul perche' siamo seguite anche dall'estero e' che, scusate il campanilismo, ma tutti concorderanno, THE ITALIAN STYLE IS THE BEST!
Tutti gli altri cercano di copiarci!

Saturday, May 2, 2015

Patrizia

Oggi, diamo il "podio" a Patrizia con il suo quilt top, il preferito di Bernina Italia di Del Vecchia spa.

"Mi chiamo Patrizia e vivo ad Oderzo (Treviso), sono sposata da 27 anni con un uomo meraviglioso, ho due splendidi ragazzi e un piccolo cane. Lavoro come impiegata a tempo pieno.



Mi ha sempre affascinato il patch fin da quando ero ragazzina, ma ho cominciato circa 10 anni fa con 
il corso base e poi via via con i successivi corsi. Ogni volta e' una nuova emozione, un momento solo per me quando partecipo ad un corso e di condivisione quando lo faccio in compagnia di amiche.

Riguardo al gioco We love Tula Pink, mi e' piaciuta subito l'idea di mettemi in "gioco" con una nuova esperienza e mi e' piaciuto soprattutto conoscere un nuovo stile che, con la sua semplicita', si addice molto al mio modo di essere.

Da subito mi sono venute in mente quelle stoffe rinchiuse in un cassetto in attesa di un'ispirazione che mi emozionasse, ed e' stato cosi ad ogni blocco, ho cercato di far parlare le mie emozioni di bambina, perche' i colori usati non erano quelli consueti, bensi' colori che mi ricordavano un po' quella bambina che e' in me. Non e' stato difficile, mi sono lasciata trasportare.

L'assemblaggio del top e' stata la sfida piu ardua, ma mi piaceva l'idea di mettere tutto insieme in una specie di girotondo, un girotondo di bimbi e bimbe che si tengono per mano.

Grazie per avermi dato questa possibilita' di rimettermi in gioco!"





Il top di patrizia e' stato scelto da Bernina Italia.

Ecco cosa ha detto Silvia Del Vecchia, le sue prime parole le hanno ripetute tutte le aziende amiche perche', con 61 tops uno piu' bello e diverso dell'altro : "E' stata una scelta difficile, ma per Bernina Italia, scelgo questo, per i colori, per il senso di continuita' che mi trasmette, questo quilt top, va "oltre"!"

Grazie Patrizia che tralaltro e' stata la prima in assoluto a postare il suo top terminato sul gruppo a notte fonda!


A presto con il prossimo quilt top.

Always stitching, 
Roberta


Tuesday, April 28, 2015

Gabriella

I quilt tops terminati del nostro bel gioco durato un anno sono stati 61! I giocatori piu' di 100 e gli appartenenti al gruppo "We Love Tula Pink" circa 700. Ogni giorno approviamo delle richieste. Siamo seguite molto dalle straniere, specie dalle americane che hanno fatto dei giochi simili e sono incuriosite dalla varieta' delle nostre interpretazioni ai quilts del libro di Tula Pink. Un bel traguardo per uno stile ancora poco conosciuto e spesso travisato!

Come admin abbiamo posto delle domande a tutte le vincitrici dei premi offerti dalle generose aziende amiche, eccole:

Raccontaci un po' della tua vita, dove vivi, qualcosa della tua famiglia e se lo vuoi, di cosa ti occupi nella vita.

Da quanto tempo fai patch e che posto ha nella tua vita.

Cosa ti ha spinto a partecipare al gioco e cosa ne pensi dello stile Modern.

Raccontaci il tuo processo creativo quando fai un lavoro.

Raccontaci brevemente la tua storia dietro al tuo Tula. Ogni lavoro ne ha una, dicci la tua.

Le storie sono arrivate e sono tutte molto belle e personali, con tante similarita' fra loro, ma diverse, proprio come le storie delle nostre vite.

Iniziamo con Gabriella di Codroipo, il suo top e' stato scelto da Aurifil.

"Sono una quilter, allieva di Roberta, da ben 20 anni...mamma e nonna. Dopo il primo periodo di discreta produzione di quilts, varie vicende hanno impedito che mi dedicassi a questo amore della mia vita, ma mai ho perso la speranza di riprendere con vigore.
Da Roberta mi e' stato proposto di partecipare a questo bellissimo gioco e, a dire il vero, e' stato come avere un bello slancio di nuovo tra stoffe colorate e, questa volta, disegni piu' semplici, ma che nell'insieme davano origine a qualcosa di bellissimo e al tempo stesso di originale.

Lo  stile Modern e' indubbiamente piu' semplice per tanti versi, dello stile Tradizionale e per questo risulta piu' accattivante nel suo approccio. I suoi colori sono generalmente freschi e creano lavori che si adattano molto bene allo stile odierno.
Insieme ad una mia carissima amica che da qualche anno cuce con gli angeli, ho coltivato il gusto di sfogliare giornali e libri fino a trovare il disegno che mi attira di piu'. Cosi' inizia poi la ricerca dei vari tessuti e il loro acquisto, perche', come diceva la mia amica: "Puo' sempre servire...."
A volte bisogna anche fare un po' di calcoli per arrivare alla giusta misura, infine via di taglio con rotella e poi la fase del cucito....ma un quilt si considera solo finito quando si mette l'etichetta sul retro che lo nomina e identifica!

Il Tula e' stato da subito un bel appuntamento mensile con le nostre admin che puntualmente ci davano i numeri per creare tutte alla fine dei pezzi unici. Da subito ho deciso che doveva essere un regalo e quindi l'ho cucito con molto amore e pensando spesso alla bella amicizia che si e' creata, quale sempre solo virtuale, con tutte le tuline del gruppo."

Salutiamo Gabriella che ora e' in cammino, letteralmente, verso Roma, infatti e' appassionata e ha completato molte volte il Camino di Santiago. Purtroppo non sara' con noi il 9 maggio, ma ci salutera' da Urbino, la sua tappa di quella giornata. Mandi Gabriella... e buon cammino!
Ecco il suo Tula, tutti e 100 i blocchi del libro...perche' quando Gabriella produce....produce!



Abbiamo anche chiesto ai rappresentanti delle aziende amiche di dare la ragione che li ha spinti a scegliere il loro top.

Aurifil ha cosi' scritto; " Tutti molto belli, ma voto per questo. Mi piace molto l'armonia dei colori utilizzati". 

Ricordiamo a tutti che il nostro non era un concorso, ma un gioco e quindi i quilt tops non sono stati giudicati sotto il profilo tecnico, le aziende hanno scelto quello che a loro piaceva di piu'.

Alla prossima!
Always stitching,
per le admin del gioco

Roberta







Wednesday, September 24, 2014

Il trionfo degli "scraps"!

Se c'e' una cosa che mi fa impazzire, sono i quilts fatti con gli "scraps", ovvero i ritagli, i resti, i rimasugli, gli scarti dei nostri quilts piu' importanti. Trovo che la creativita' impiegata per fare questi quilts sia di gran lunga maggiore e la gratificazione di aver usato cio' che abbiamo scartato (  ricordiamoci che quei pezzetti hanno lo stesso prezzo del tessuto in metratura) e' una vera gioia!
Oggi riprendiamo la nostra School of Modern Patch con una Modern Quilter che usa gli scraps. Come abbiamo detto, il Modern e' vasto e variegato e c'e' qualcosa per i gusti di tutti. Fai fatica ad usare il minimalismo di Jaquie Gering? C'e' altro. Non ti piace il patch Improvviso di Lucie Summers? C'e' altro!




Il blog Crazy Mom Quilts e' per tutte quelle quilters che amano usare i resti di altri lavori. Amanda Jean la mamma pazza che ama quiltare, nel suo blog mette la sua vita, quello che cuce per se', per i figli e per il Finish up Friday. Ogni venerdi termina qualcosa (come piacerebbe anche a me fare cosi!!!) e invita altre blogger a postare i loro "finish" e mette il loro link, quindi tutti possono vedere cosa hanno terminato le altre quilters....che bel modo di incoraggiarsi a vicenda!
Lo stile di Amanda e' un mix, c'e' "Modernitional" cioe' la fusione della Tradizione con il Modern, c'e' un po' di minimal.....cio' che mi piace di Amanda e' che fa quello che le piace!
Ma, attenzione! Gli scrap che adopera, sono signori scraps, tessuti di nuova generazione e le piace sperimentare con tutti. Vediamo qualche suo bel quilt.....



Un po' di applique' su uno sfondo creato con scraps tutte verdi, che freschezza!




Log cabin Modern tagliate e riassemblate creano un quilt molto interessante.

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Amanda Jean ha anche scritto un libro insieme ad una appassionata come lei di scraps, Cheryl Arkinson blogger a Dining Room Empire.
Il libro e' un "Keeper", uno di quei libri da tenere e guardare e fare i 16 Modern projects suggeriti.
Sfogliando il libro si respira aria di domenica, di famiglia, di colazione fatta insieme e con calma, di pigri e piacevoli pomeriggi passati assieme.
I progetti sono semplici da fare, sempre tutti centrati sugli scraps.
Si intitola "Sunday Morning Quilts".



Oltre ai progetti di quilts da essere amati e usati, ci sono dei bei contenitori creati apposta per lo "scrap management", perche' buttare tutti gli scraps come faccio io in una scatola, non e' molto pratico. Amanda e Cheryl si sono cucite dei contenitori che le contengono divise per colore!
Una vera chiccheria che e' sulla mia lista del "da fare" da molto tempo!




Amanda Jean sul suo blog ha una sezione di tutorials semplici da seguire che possono fornire come sempre un input per il nostro prossimo lavoro Modern, andateli a vedere!
Come sempre, i libri suggeriti in questo blog, non sono frutto di sponsorizzazioni, ma libri che il team di We Love Tula Pink reputa validi per far conoscere il Modern Patch. Come sempre disponibili da Amazon e The Book Depository. Ulteriori info sul libro in questi siti.

Bene, riprendere la scuola non e' sempre facile, ma la nostra School of Modern Patch e' diversa!

A tutti, ma soprattutto alle Tuline e Tulini, 
Happy sewing and happy Modern!

Always stitching
Roberta

P.S. Chi e' interessato ad acquistare il libro lo faccia su the book depository. Il prezzo su amazon italia era improponibile!







Monday, July 7, 2014

Lucie Summers

Questo trionfo di colori con un enfasi freschissima, viene dall'Inghilterra. Lo stile Modern ha invaso il mondo intero, tante artiste sono europee e ognuna, naturalmente ha il suo stile.
Lucie Summers vive nella fresca Inghilterra in un luogo idilliaco, nelle campagne verdi e fertili.


Questa ragazza ha iniziato a fare patch perche' sua mamma aveva un quiltshop e lei e' vissuta molti anni a contatto con tessuti e quilts. "Passare" l'arte del patch alle piu' giovani anche sotto i dieci anni, e' importante, lo avete mai fatto? Mamme, coinvolgete i vostri piccoli sia maschi che femmine, al principio fornite cartoncino, forbicine (che taglino se no si frustrano, potete farlo se poi lavorano sotto la vostra attenta supervisione al tavolo dove siete di solito) uno stick di colla e scraps di tessuti colorati. Vi stupirete nel vedere cosa creano! Io stessa mi sento fortunata perche' mia figlia Gioia ha desiderato (mai imporlo!) ad un certo punto della sua adolescenza, imparare ad usare la macchina per cucire e ora, negli USA, sforna freschi e originali Alphabet pillows e modern quilts che vende sul suo Etsy Shop chiamato Pillowfactory by Gioia Saia. Non c'e' mamma piu' contenta di me nel sapere che la propria figlia ha in comune questa bruciante passione! Nonne, fatelo anche voi, a volte le figlie non hanno questo desiderio, ma i nipoti si'!


Il percorso di Lucie e' stato quello di trovare la propria nicchia e il suo amore sta nel tingere e stampare tessuti e poi trasformarli in quilts di genere improvviso, una delle caratteristiche del Modern che abbiamo gia' visto in altre artiste. Ha al suo attivo una bella linea di tessuti che interpretano le sue stampe tessili. Tutti molto freschi, tutti molto modern.



Il modo di lavorare di Lucie e' un modo "visivo", trae ispirazione da cio che vede nel luogo dove vive, il suo giardino, i lineari steccati in legno, i grandi e vecchi fienili, una pila di piatti vecchi. Spesso si arma della sua macchina fotografica e scatta cio' che la colpisce e lo archivia per futura ispirazione.


I suoi abbinamenti sono spontanei e freschi, partono da una teoria del colore che si stacca dalla tradizionale scelta di un tessuto fantasia con abbinamenti consoni. Mette insieme i tessuti operando la scelta in base al valore del colore che si traduce in chiaro, medio e scuro e che quindi offre una precisa lettura di forme abbinando tessuti e colori diversi fra loro. Questo conferisce ai suoi quilts uno stile fresco e semplice che la contraddistingue.



Ma vediamo perche' Lucie ama questo stile improvviso. 

1. Si lavora con il tessuto in modo intutitivo. Gli scraps, cioe' i pezzetti offrono molta varieta' e lei non acquista mai piu di un fat quarter perche ama la varieta' e se un tessuto termina, lo sostituisce con un altro di simile valore cioe' chiaro se e' chiaro o scuro se e' scuro.
2. Lavorando intuitivamente si ha la gioia e la liberta' di gustare il percorso, il processo creativo, la strada che puo' prendere un quilt o una sua parte, senza legarsi a conti senza fine e il timore di terminare uno o piu' tessuti e senza preparare impegnative progettazioni a monte.
3. I quilts improvvisi hanno la propria firma e non quella di qualcun altro e non ne riescono due uguali nemmeno se la stessa persona ci prova. Unici. Personali. Nostri e solo nostri.

Detto questo Lucie afferma pero' che in quilt, anche se Improvviso, prestare attenzione e cura alla tecnica e manifattura e' importante. Un quilt fatto male, e' fatto male e si vedra' anche se i tessuti impiegati sono bellissimi! Quindi la cura nel cucito e nelle sue tecniche non passa assolutamente in secondo piano.

Lucie ha scritto un bel libro, belli i progetti, tutti spiegati visivamente bene, bellissima la fotografia, all'aperto nella sua verde Inghilterra, a casa sua.
Tredici blocchi improv di 30x30 singolarmente quiltati e chiusi senza binding, e dodici quilts di varia misura insieme ai bozzetti diseganti da lei e le foto che li hanno ispirati, tutto quiltato strettamente con il doppio trasporto. Un bel "malloppo" in un solo libro!



Ecco un assaggio dei quilts che sventolano in una chiara giornata english!



Il libro si intitola "Quilt Improv"  (casa editrice inglese D&C, David and Charles, Amazon o Book Depository, vedete per IBS in Italia o altre fonti, io queste ultime non le conosco ) e come ho detto, contiene anche i suoi bozzetti a matita, cosa che tante di noi amano fare e che tante dovrebbero adottare perche' piu' mettiamo giu' quello che abbiamo in testa, piu' comprendiamo che strada prendera' il nostro lavoro.


Vi lascio con questo bel pillow disegnato e fatto da Lucie con alcuni dei suoi tessuti (perche' non provarlo?) incoraggiandovi ad andare a visitarla al suo blog (link all'inizio del post) e al suo account Pinterest che porta il suo nome.

Happy Creative Monday, happy Modern!

Always stitching, 
Roberta

P.S. In questi post legati al nostro FB gruppo Modern "We Love Tula Pink", si esplora e si imparano le caratteristiche dello stile Modern, senza denigrare o sminuire gli altri stili patch che tante di noi ancora amano e praticano! Questo P.S. vuole essere un chiarimento da tenere a mente duarante tutto lo svolgimento del gioco visto che cade sotto il titolo nella barra soprastante identificata come "Modern Patch"!