Thursday, March 20, 2014

Jacquie Gering


Quando io e Jacquie abbiamo scambiato varie mails durante 1000 Colori, non avendo mai visto una sua foto, dai suoi lavori molto Modern, ho creduto di avere a che fare con una ragazza. Certo, Jacquie e' una ragazza....ma della mia eta'! Ogni tanto ci scambiamo delle mails e lei e' sempre molto disponibile alle mie richieste. Quando le ho chiesto se aveva piacere di essere presentata per il gioco "We Love Tula Pink" e se potevo avere accesso a delle sue foto ( e' buona etichetta web farlo sempre!) mi ha detto che si e' sentita molto onorata della cosa.


Jacquie fa Modern da tanto tempo ed e' stata una delle prime persone ad avere la visione di un nuovo movimento patch. Ha lavorato molto per fare in modo di riunire tutte le quiltiste che hanno deciso di dare una svolta al patch e renderlo consono al nuovo stile di vita americano e al loro stile di vita, soprattutto a tutte coloro che usano il web per condividere il loro lavoro. I suoi sforzi insieme a quelli di altre di comune sentimento ha dato vita alla Modern Quilt Guild di cui abbiamo già' parlato in uno dei nostri primi post "School of Modern Patch" e ha un ruolo sul CEO. Jacquie vive a Chicago dal 2011, ha sempre cucito, ma ha iniziato a fare patch nel 2008. Dopo le basi, ha preso la sua strada e la sua ispirazione al principio e' stata Denise Schmidt di cui abbiamo già' parlato. Il suo modo semplice di condividere con tutti, l'enorme quantità di lavori che fa e il suo modo di lavorare non sempre a blocchi, ma a pannelli, se devo dare una definizione di Jacquie come quiltista, sarebbe "minimalista". I suoi quilts sono graficamente semplici, alcuni interpretazioni modern di blocchi tradizionali, altri a pannelli, quasi tutti lavorati in maniera "improvvisa" e cioè senza fisse misure come il patch tradizionale, ma in modo spontaneo con rotella e righello che danzano sul tessuto anch'esso di stile molto grafico e Modern.


Jacquie lavora nel suo piccolo studio nel suo appartamento di Chicago e come noi ha spesso difficoltà' a tenere tutto in ordine specie con la "pila" di tessuti che cresce a vista d'occhio! Le tiene spesso compagnia il suo labrador nero Bruno, che "prova" tutti i suoi quilts.
Quando si domanda a Jacquie da dove prende ispirazione  per i suoi impeccabili quilts spesso rigorosamente quiltati da lei con il doppio trasporto a parte poche eccezioni, dice che cerca di trovarla dentro se stessa o nell'arte presente e passata visitando spesso gallerie d'arte o musei. Forme diverse, elementi architettonici, le cose che la circondano sono altre fonti di ispirazione.
Questo lo incontriamo spesso nel movimento Modern ed e' una delle differenze che troviamo con il tradizionale che si ispira ai vecchi modelli tramandati dalle donne del passato o la natura che ispira il patch pittorico o quello contemporaneo.


 Jacquie parla del suo viaggio creativo nel suo blog Tall Grass Prairie Studio, andatelo a visitare e osservate da vicino i suoi quilts, guardando molto imparerete molto, ma guardate con apertura mentale.
Durante il nostro gioco vedremo la diversità di stili anche nel movimento Modern e impareremo che il termine e' molto vasto.





Jacquie viaggia spesso per tenere conferenze sul Modern e insegnare le sue tecniche negli Usa, ha scritto un bel libro insieme ad un'altra modern quilter e ha un workshop su Craftsy, la piattaforma educativa per eccellenza sul web delle arti creative.
Andate a vedere il suo modo di lavorare in un breve filmato you tube prodotto da Craftsy e perché' no?....provatelo!


Jacquie e' la prima Modern quilter della lista dopo Tula e vi sarete già accorte che i loro stili sono diversi.
 Ne andremo a conoscere una ogni mese durante il nostro gioco "We Love Tula Pink" e ogni mese vedremo anche un libro modern con la relativa recensione da parte della sottoscritta Simplyninepatch.
Commenti e discussioni sono benvenuti sul nostro gruppo riguardo il Modern di Jacquie Gering.

Nel frattempo da una bellissima Miami Beach piena di sole e aromi tropicali, vi abbraccio tutte.
Grazie per seguire il mio diario di viaggio su Facebook, mi fa sentire meno lontana da casa....dal mio cane, dalle mie pezze, dalla mia Bernina!

Always stitching Modern,

Roberta

Tuesday, March 4, 2014

mr.Aurifil

Questo appassionato signore dalla gestualita' prettamente italiana, è Alex Veronelli ovvero mr. Aurifil.
Chi mi conosce, sa già che uso da anni questo filo tutto italiano e che ho il privilegio di essere una delle esperte italiane per Aurifil. La mia storia con Aurifil, va indietro molti anni quando una mia amica mi ha fatto dono di alcuni rocchetti chiedendomi di provarli. A quel tempo avevano il numero di riferimento colore stampato a caldo sulla plastica del rocchetto. Li ho provati, non li ho più lasciati. Perché? Basta guardarlo, la sua lucentezza propria del cotone mako' di eccellente qualita', i suoi molti titoli ( lo spessore del filo) per tutti gli usi specifici, i suoi 250 e rotti deliziosi colori (ne hanno appena introdotti dei nuovi!) e soprattutto la sua splendida performance nella macchina per cucire e il risultato nei miei lavori, mi hanno fatto innamorare di questo filato tutto nostro.  





Purtroppo spesso non viene dato al filo per cucire l'importanza che realmente riveste e ho visto quilters usare filo non ben identificato per cucire i loro preziosi manufatti. Solo il tempo mostrera' il risultato ed io sinceramente desidero che i miei quilts restino intatti per moltissimo tempo in modo che chi li ha se li goda senza aver paura che si taglino o scuciano. Lo so, ci sono molti filati di buona qualita', ma questo 
e' eccellente e ....italiano!


In questa nuova era del patch dove il filato ha una importanza non solo dietro e dentro al quilt, ma sulla sua superficie con quiltature sempre piu' frequentemente eseguite con la macchina per cucire o longarm, elaborazioni decorative e artistiche, il filo acquista una importanza basilare. A parte il colore che per noi ha una importanza fondamentale, giocare con vari spessori e filati diversi inclusi i lucidi, metallici e perfino la lana, possiamo davvero spaziare e rendere i nostri manufatti molto interessanti.
Il pezzo nella fotografia, il ritratto di Mr. Aury realizzato dal giovane artista californiano Luke Haynes
(www.lukehaynes.com andate a vedere i suoi lavori, sono modernissimamente incredibili!) e' stato elaborato fittamente con il filo per creare sfumature di colore e texture visiva.
Aurifil lavora con molti designers e una di queste e' la nostra Tula Pink. Per lei Aurifil ha fatto una inusuale "compilation" di rocchetti in un box con la sua bella faccia sorridente incorniciata dagli occhiali anni 50 e disegnata naturalmente da lei. Sono dodici, titolo 50 cioe' per il cucito patch e per quiltature fitte fitte in modo da non appesantire il quilt, e tutte a parte due sono sfumati e variegati. Perche'? la signorina Tula dice che lavorando con tanti colori diversi dei suoi tessuti, vuole che il filo "entri" nella stoffa e diventi parte integrante anche come colore. Non male come idea vero? Scegli il colore che più si adatta ai tuoi tessuti e guardalo scomparire nella cucitura! Intelligente la ragazza....e anche fuori dal comune...ma del resto i veri designer sono a "little crazy"!

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Che scoperta che questo signore sorridente vicino a uno dei suoi espositori e' cosi' appassionato quando parla del suo filo!
Ho avuto il piacere di lavorare per Aurifil ad Abilmente piu' di un anno fa e raccontare tramite i miei lavori tutti gli aspetti e gli usi di questo filato. Per l'occasione ho compilato una piccola guida ai titoli e ai vari filati compresi tips su aghi da usare etc. molto utile per chi ne vuole sapere di piu' o vuole capire come funzionano le dinamiche relative ai vari filati. La trovate andando al blog americano di Aurifil
auribuzz.wordpress.com e cliccando su "italian quilting tips" sulla barra.
Do not worry, tutto scritto in italiano come il filato! Purtroppo e devo dire purtroppo, il mondo patch negli USA ci ha fatto le scarpe e ci sono piu' quilters che conoscono Aurifil li' che nella terra dove viene amorevolmente prodotto!!! Io credo che sia un vero peccato e sto facendo il possibile perche' questo cambi.
Sul sito aurifil.com, troverte anche due miei pillows disegnati e realizzati per Aurifil il cui pattern e' scaricabile gratuitamente. "Autunno in Vermont", interessante tecnica di applique' reverse a bordo vivo e "Snowflakes Bianchi e Rossi" realizzato in tessuto di lana e dal gusto invernale.



Cari Tulini, non avete voglia di cucire il vostro "We Love Tula Pink" con Aurifil? Tanti di voi lo stanno gia' facendo. Il Signor Aurifil ci ha gentilmente regalato alcuni suoi prodotti per il nostro gioco. Aurifil e' una delle "aziende amiche " che ha con entusiasmo appoggiato il nostro bel gioco quando ancora era soltanto una idea. Ogni mese sara' in palio ad estrazione un boxino di Aurifil Tula Pink, dieci rocchetti small di mako' titolo 50. Questo per chi ha sottoscritto il gioco e avra' postato i primi 6 blochi richiesti entro il 25 marzo a mezzogiorno.
Ma chi e' desideroso di provarli tutti, sono disponibili in box grandi spole e box piccole spole o semplicemente a rocchetto (alcuni colori e titoli disponibili) dalla nostra Michela a www.sognidipatchwork.it 
Bene tutto detto e fatto, ci tengo molto a dire che prima che Aurifil scegliesse me, io avevo scelto Aurifil e lo avevo fatto il mio filo per eccellenza in tutti i miei lavori e resto sempre sorpresa dalla lucentezza e bellezza di questo filo e soddifatta della sua performance. Un grazie va a Mr. Aury per averlo creato e sviluppato e per essere cosi' appassionato del suo filato e del mondo del patch.


Always stitching with Aurifil,
Roberta


Post realizzato su Ipad, quindi se lo vedi diverso dai soliti e i link li devi inserire tu....e' solo tutto quello che mi lascia fare la app! 



Thursday, February 20, 2014

pronti...attenti...via! I primi blocchi

Solo alcune considerazioni ora che si parte.
Con questo gioco abbiamo voluto...GIOCARE! Giocare e' divertimento, rilassamento, mettersi ognuna in gioco con se stesso, realizzare una cosa bella che diventera' parte della nostra vita quotidiana o della vita dei nostri cari....e tante altre cose!!!

Con questo gioco non abbiamo voluto ...fare tutorials in rispetto del copyright, scegliere le stoffe per voi , questa e' una gioia che vi spetta, controllare se il retro del vostro lavoro o il dritto sono perfetti!

Vi daremo alcune indicazioni oggi o quando sara' strettamente necessario e non di piu'.
Consigliamo a chi ancora non sa molto di patch, in futuro di fare un corso principianti o di mettersi sotto l'ala di un bravo insegnante. Consigliamo alle amiche di trovarsi insieme e cucire i vari blocchi.

Il libro contiene tutte le info per realizzarli e molte sono puramente visive proprio per agevolare anche chi non ha molta esperienza.

COME CUCIRE I TRIANGOLI

A pag. 85 ci sono info riguardanti la cucitura dei triangoli. Questa avvieve tracciando una riga sul rovescio del lavoro, si cuce sulla riga tracciata e poi si rifila l'eccedenza del tessuto con la rotella o una forbice lasciando naturalmente il margine.

MARGINI DI CUCITURA

Sono strettamente mm.6

MISURE  E TAGLIO

A vostra scelta pollici, in questo caso e' consigliato l'uso della stecca in pollici.
Centimetri. Vedrete che, data la conversione, le misure appaiono certe volte un po' strane: cm.5,9 oppure 3,6 etc. in questo caso o rifate la progettazione del blocco considerando che la sua misura finita e' di cm. 15 x 15 oppure in modo molto "incoscente" fate un piu o meno e vi regolate con le cuciture ( consiglio da maestra scellerata! LOLOLOLOLOLOL)

STIRATURA

Io ho provato ad aprire le cuciture....aiuto!!!! ci si impiega una vita e i blocchi non risultano a mio piacere, quindi dove potete stirate verso il tessuto piu' scuro. La stiratura l'ho eseguita a blocco terminato, non ho reputato servisse prima, con un'unghia ho appiattito certe cuciture che andavano appiattite durante il processo di cucitura e poi ho stirato alla fine. Io AMO apprettare un pochino, "ferma" la misura del blocco ed evita che si sfrangi un po'.

FOTO DA POSTARE SUL GRUPPO FB

Strettamente 
DUE a persona grazie!

BENE, COSA ASPETTATE??????? VIA!!!!!SI PARTE!!!!!

Happy Modern a tutti!
Roberta


Wednesday, February 19, 2014

Tula Pink

Questa sorridente signorina e' Tula Pink. Designer, autrice, sognatrice, quilter, business woman.
Laureata in design e grafica alla Otis University in California, ha allestito mostre d'arte in musei americani, lavorato nel settore del rock per sei anni, disegnato ricami per giacche di pelle per bikers.
Ha cominciato a cucire per distrarsi e visto che non trovava le stoffe che le piacevano ha cominciato a disegnarsele.
Disegna che ti disegna, ha creato la sua prima collezione di sera dopo il lavoro e nei week end e quando l'ha proposta alla ditta Free Spirit, era gia' in produzione il mese seguente. Dodici collezioni dopo, i suoi tessuti sono ricercati perche' molto eclettici e sofisticati e quando una collezione viene soppiantata da quella nuova, attesissima, le altre diventano rare, quasi introvabili e sono pezzi da collezione.


Tula Pink ad un certo punto si e' stancata della California e ha deciso di andare a vivere nel Mid West americano dove il suo vicino piu' "vicino" vive a sei km. di distanza! Nella sua casa dallo studio/laboratorio sempre in perfetto ordine perche' quando lavora, cioe' di giorno e anche di notte, non vuole perdere tempo a cercare la rotella (come faccio io anche se ne ho 5 o 6!). In quel paradiso (vedi foto)  cuce i suoi quilts,  50 all'anno!!!! Tutti con i suoi tessuti, alcuni li fa a macchina altri a mano.



Tula si considera "Modernitional" cioe' la fusione tra Modern e Tradizionale, riconoscendo che, nonostante lei stessa non senta suo il patch che riproduce i modelli antichi e tradizionali, quello che fa ha radici nel passato, e lo rivede, lo ri-intepreta e tutto con i suoi fantasiosissimi tessuti. 
Questa giovane donna, con il suo nome tatuato sulle nocchie delle dita e una civetta in stile epico creata da lei e tatuata sul braccio che calza All Star Converse perennemente, e' una gran lavoratrice, infatti, sfondare come gia' fatto lei nell'industria del patch non e' semplice, richiede talento, grande impegno e lavoro incessante, come in tutte le cose.
Le giovani quilters la amano, le ditte del settore la cercano, oltre ai suoi tessuti, non solo per il patch ma anche per la decorazione della casa e l'abbigliamento, scrive patterns (alcuni sono scaricabili in pdf dal suo blog gratuitamente) produce kits pretagliati, felpe con il suo logo, nastri con i suoi epici disegni, e ha al suo attivo due libri molto belli nonche' una collezione di filati Aurifil con la sua faccia sulla scatola, disegnata naturalmente da lei. 


Le foto e gli allestimenti dei suoi lavori sono bellissimi, realizzati all'ombra di vecchi silos arrugginiti dal tempo, in edifici abbandonati o vecchie rimesse americane, in stile da film americani degli anni '50!


Quando e' stata contattata per il gioco "We Love Tula Pink" ne e' stata felicissima, si e' sentita lusingata e ha offerto tutto il suo supporto. 
Siamo felici come Team del gruppo facebook "We Love Tula Pink'' di avere scelto il suo bellissimo libro tutto disegnato a mano da lei, il suo lavoro di un anno intero, per diffondere il Modern nella nostra Italia patch e siamo felici di vedere che e' stato accolto con gioia, entusiasmo e trepidazione.
L'augurio di Tula e': "Make something!" 
cioe' "Crea qualcosa!" e noi quilters italiane, gliene faremo vedere delle belle, vero????

Always stitching
Roberta

Wednesday, February 12, 2014

Strategie di successo per il Tula Pink City Sampler

Vi sono vari modi di affrontare la scelta dei tessuti per un quilt. In questo post mi limitero' alle possibili strategie per il City sampler di Tula Pink.
Ne ho guardati tanti, ho studiato i quilts che si trovano nel libro cuciti e interpretati da Tula e ho letto alcuni suoi consigli a riguardo.
Vediamo insieme...Nel libro lei illustra tre modi di scegliere i tessuti.

La tavolozza limitata
Si lavora con pochi colori. Questo non e' limitativo pero' perche' c'e' molta liberta' in questo modo di lavorare. Nel quilt "Trellis" (vedi post di ieri) Tula ha scelto di lavorare solo con dei blu, verdi e gialli. Esistono migliaia di blu, verdi e gialli diversi, nelle sfumature e toni piu' disparati. Sono tre colori vicini l'uno all'altro sul cerchio cromatico e quindi "entrano" l'uno nell'altro e offrono tante possibilita'. Naturalmente nella scelta, si va a 360 gradi nelle tonalita' di tutti e tre, i blu possono andare dal blu navy al blu cielo, per il verde si puo' spaziare dal verde bluastro al petrolio, il giallo pero' e' stato dosato con parsimonia per non soverchiare il resto. Dalla quantita' impiegata di ognuno, il quilt prendera' l'aspetto: tanti azzurri o blu sara' letto come azzurro e via dicendo. Ecclettico.


Monocromatico
Ovvero un colore solo. Questo mette in gioco il principio di chiaro, medio, scuro. Nel quilt "Skyline" Tula ha scelto il grigio come colore. Nella sua forma piu' scura diventa nero, nella sua forma piu' chiara diventa bianco. In questo caso si lavora di disegni che presentano i tessuti, pois, strisce, piccoli disegni etc. si dovra' equilibrare il tutto pero' all'interno del blocco per non creare confusione e operare il principio del contrasto evitando di mettere due tessuti troppo simili fra loro vicini. Raffinato.


Di tutto di piu'
Scrappy se volete in gergo patch. Si scelgono tanti tessuti e si lavora ogni blocco separatamente senza pensare al prossimo o a quello precedente, il quilt "Gridlock" lo dimostra egregiamente. Hai tanti pezzi da lavori precedenti (basta che non siano i fiorellini country o quelli anni '90) aggiungi i solids e hai il tuo quilt. Spettacolare.



Il concetto di sfondo nell'intero Sampler e' INESISTENTE!!!!!!! Non stiamo lavorando con un sampler tradizionale dove si deve vedere un disegno specifico, quindi non usate questo criterio. 
Scegliete il modo che credete piu' consono ai vostri gusti e al vostro modo di lavorare.
Ci sara' chi implementera' il quantitativo di tessuti strada facendo, chi ama averlo tutto prima, chi lavorera' in modo spontaneo o chi cambiera' strada a meta' via inserendo qualcos'altro che non aveva pensato prima! L'importante e' partecipare e divertirsi e noi lo faremo!

La quantita' di tessuto 
 La domanda da un milione di dollari!!!
Considerando che per un blocco normale da 30 cm, serve un totale di 15 cm. ca. dipende da quanti margini di cucitura sono presenti, 4 blocchi T.P. fanno poco piu' di un blocco, diciamo che per cucire 6 blocchi T.P. serviranno un totale di 25 cm. circa considerando le molte cuciture presenti.
Diciamo che tre metri in totale dovrebbero bastare per i 60 blocchi, escluso il bordo.
Come ripartirli? Quello lo lasciamo a voi visto che ognuno fara' scelte diverse per i tessuti.

Un consiglio che da' Tula Pink ha a che fare con il contrasto, usate tessuti che creano contrasto e che sono contrastanti fra loro per un impatto visivo chiaro, lineare e modern, altrimenti il vostro quilt non "cantera'" e sembrera' un ''agglomerato'' senza senso.

Mi auguro di aver risposto ai quesiti principali, ora, studiate un po' il libro, sfogliatelo, pensate e sognate come vorreste farlo e poi agite.

Ricordo a tutti che senza iscrizione tramite mail a Michela di Sogni di patchwork, non passate da osservatori a partecipanti al gioco in modo formale.

Carol che hai messo un commento nel post precedente, se non mi lasci un recapito mail non posso rispondere, oppure chiedi di essere aggiunta al gruppo Facebook "We Love Tula Pink" la conversazione ed il gioco avverranno solo li', qua faccio scuola di modern patch. Grazie!

Always stitching,
Roberta




Tuesday, February 11, 2014

100 Modern Quilt Blocks: Tula Pink's City Sampler

 Questo post vuole darvi informazioni specifiche riguardo il Sampler del gioco "We Love Tula Pink". Chi legge e non sa cos'e' vada a http://www.sognidipatchwork.it/
Avete ordinato il libro? Vi siete regolarmente iscritte come da regolamento del gioco? In tante lo avete fatto, ma ci sono tantissimi membri nel gruppo Facebook "We Love Tula Pink" che non lo hanno fatto, ricordo che chi vuole giocare con noi deve essere formalmente iscritto al gioco oltre ad essere membro del gruppo Facebook. Chiusa la parentesi!
Prendetevi un caffe, fatevi un the', sedetevi in poltrona perche' questo post fa parte della "School of Modern Patch" ed e' una lezione vera propria.

Il libro

E' il frutto di un anno di lavoro della "prolifica" signorina Tula Pink (piu' avanti "studieremo" questo fenomeno di ragazza) e di tante scatole di matite colorate, infatti i disegni dei blocchi li ha realizzati tutti nel vecchio modo: a matita. T.P. esordisce dicendo che ad un certo punto del suo percorso di quilter  aveva voglia di cucire un Sampler e andando a vedere i Sampler che girano sui libri o sul web, li trovava lunghi da cucire, spesso fatti a mano e non avevano l'estetica che poteva andar bene nella sua casa. Cosi, ha deciso di disegnarselo lei il Sampler. Disegna che ti disegna, ha pensato che sarebbe stato bello condividerlo con altri quilters e cosi' ha impegnato un anno della sua vita a scrivere un libro. Ha determinato che non avrebbe usato mascherine ( bravissima, sono dello stesso parere!), non avrebbe usato stecche speciali o delle rocambolesche e complicate tecniche, rendendolo cosi' abbordabile a tutti.



E' concepito come un quaderno, infatti e' stampato su carta millimetrata e i 100 blocchi sono divisi in sei categorie: crosses, rectangles, triangles, stripes, squares e haiku ( blocchi poetici come li chiama lei).
Nella pagina di sinistra e' fotografato il blocco, nella pagina di destra in alto si trovano le misure in pollici e in centimetri e il disegno a matita mostra il facile assemblaggio del blocco stesso.
Un chiarimento a riguardo: sceglierete cio' che preferite, se lo fate in pollici dovrete usare una stecca in pollici naturalmente, per le misure in cm. chi ha imparato con me trovera' le misure leggermente diverse, con dei virgola 9 o virgola 6, cosa che non si trova nella stecca in cm. QUINDI, o rifate la progettazione del blocco o vi barcamenate facendo un piu' o meno e vi regolate con le cuciture, dovrete provare e vedere (ecco che le regole della precisione volano fuori dalla finestra!)
NON verranno fatti tutorials in rispetto del copyright e chiediamo a tutti di non condividere in maniera mediatica tutorials a riguardo che hanno a che fare con il gioco, grazie!



Le misure dei blocchi sono cm.15x15 e sono facilissimi da fare. Il libro contiene le informazioni strette necessarie per realizzarli, Tula non si perde in lunghe dissertazioni (come la sottoscritta) i blocchi non hanno nomi ma numeri e lei incoraggia chi lo usa a farlo come fosse un quaderno di lavoro, a dare il nome che si preferisce al blocco e mettere pure delle note personali nei margini delle pagine.


Ecco la foto di alcuni blocchi presi dal blog www.sewcraftyjess.blogspot.com  trovati su Pinterest,  potete vedere quanto semplici sono. Decidete di organizzarvi il lavoro con una scatola dove riporre tutto e delle bustine in plastica dove riporre i blocchi tagliati (io ne taglio 4/5 alla volta) poi li potete cucire e per alcuni ci vogliono 5 minuti, per altri un quarto d'ora. Usate il ferro da stiro solo alla fine, se dovete appiattire cuciture in corso di lavorazione, lo potete tranquillamente fare con l'unghia del pollice, bel risparmio di tempo no?


Noi ne proporremo 60 da fare tutti per chi e' iscritta al gioco, 6 al mese (presto arriveranno info sui tempi insieme a tante altre sorprese per tutti voi) . Niente sostituzioni, dovrete cucirli pari pari. Ma non vi fermiamo li, se ne volete cucire di piu' fatelo, se li volete cucire tutti e 100, siete delle eroine!!! Unica clausola come da regolamento, devono essere tutti uno diverso dall'altro come si conviene ad un Sampler.
Sotto tre modi di assemblaggio illustrati nel libro: il primo "Skyline" contiene 70 blocchi ed e' assemblato come uno skyline di grattacieli e misura come da libro 168 x 226 cm tutto sui toni del grigio con un tocco di nero e bianco (mooolto Modern) 


"Trellis" ne contiene 64 ed e' assemblato con cornici contrastanti e un bordino interno verde che richiama lo spettro di colori usato per i blocchi e misura 185 x 185 cm e ha come tema il colore verde con tocchi di verdemare e chartreuse


"Gridlock" e' il gioiello di Tula Pink e li ha tutti e 100 disposti come un arcobaleno di colori e assemblato in bianco, una caratteristica ricorrente nel Modern che fa risaltare la purezza dei colori usati nei blocchi e misura 230 x 230 cm.


Noi potremo assemblarli in uno dei cinque modi descritti nel libro o agire di nostro genio e fantasia, rispettando l'estetica dello stile modern cioe' essenziale e lineare. Ce lo vedete questo Sampler con un bordo tutto in triangoli o altri bordi elaborati??? I blocchi devono risaltare quindi il resto deve essere semplice. La grandezza? Quello che preferite a seconda del trattamento bordo e numero di blocchi che volete fare. Lasciate ampio spazio alla fantasia....magari a meta' via cambiate idea...come succede spesso a me! Il divertimento e' proprio questo!

Mi fermo qui, prossimo post sulla scelta dei tessuti e i consigli di Tula Pink a riguardo in modo che il nostro gioco sia il piu' gratificante possibile e alla fine ottenere un quilt  top che non va a finire nella cuccia del cane o del gatto.....ma che orgogliosamente usiamo tutti i giorni nella nostra casa!

Always stitching,
Roberta

Saturday, February 8, 2014

We Love Tula Pink


Fatto! E' aperto! Il gruppo facebook "We Love Tula Pink" dopo tanto lavoro e' aperto e abbiamo invitato tutti a giocare al gioco creato appositamente. Giocare e' bello, ma e' piu' divertente se si gioca in compagnia. Tante di voi ci hanno gia' chiesto di essere aggiunte al gruppo in maniera cosi' entusiasta!
Siamo felicissime!
Abbiamo avuto tante richieste di chiarimenti e cosi' lo facciamo con questo post io , Michela e Tiziana, le ideatrici del gioco.

Il gruppo non funziona come altri gruppi aperti, tutti lo possono visitare, ma per poter postare effettivamente quando iniziera' il gioco (verso la fine di febbraio) bisogna leggere e considerare le regole e dare adesione come indicato sul documento se si vuole partecipare. Se questo non avviene, chi ha chiesto di far parte verra' rimosso come membro (sigh!) ma potra' lo stesso seguirlo perche', come gia' detto, tutti lo possono visitare.
La ragione? Solo chi partecipa al gioco potra' postare sul gruppo.

Rettifica: nessuno verra' rimosso, verra' chiesto a chi non e' formalmente iscritto al gioco come partecipante e come da regolamento del gioco di non postare. Potranno postare solo i partecipanti effettivi al gioco. I membri non partecipanti potranno  comunque dare i likes e aggiungere commenti....possibilmente incoraggianti e di buon auspicio. Grazie!

Le regole del gioco sono scaricabili dal sito  Sogni di Patchwork, leggile bene un paio di volte e poi decidi. Sulle regole trovi tutto quello che ti serve per capire come funziona il divertente gioco "We Love Tula Pink".


Il gioco NON e' un concorso, chi partecipa ci mette (come dice un mio amico) la faccia, si diverte e alla fine avra' un bel quilt top e concorrera' per vincere bellissimi premi dati generosamente da aziende amiche nazionali quali Aurifil, Bernina Italia, Clover, Freudenberg Fliselina Italia, Le Torri Professione Hobby, Officinatessile e Sogni di Patchwork. Altre sorprese durante tutto il procedimento del gioco....

Il gioco si svolgera' interamente sul gruppo Facebook "We Love Tula Pink" quindi se non hai un account Facebook, fallo, altre info non verranno date in modo diverso.


Cosa aspetti? Vai a vedere no?

Buon week end di meditazione sul gioco e di decisione....tante lo hanno gia' fatto!

Ah, chi e' Tula Pink? A presto un post su questa misteriosa signorina che ha ispirato il gioco.

Always stitching,
Roberta

Wednesday, February 5, 2014

tessuti!

I tessuti senza dubbio possono cambiare drasticamente il "sapore" di un quilt. Anche la disposizione dei blocchi puo' farlo, ma il tessuto gioca una importante parte nell'atmosfera che volete creare con il vostro lavoro e questo va tenuto a mente quando li sceglietete. Per chi sara' il quilt? In che ambiente verra' collocato? Quali sono i gusti di chi lo ricevera', o il vostro?

Sotto trovate tre foto dello stesso blocco interpretato in modo diverso.



Stelle disposte come tanti soldatini in fila, disposizione tradizionale, bordino di stacco, bordo finale realizzato con fasce dei tessuti rimasti dalla lavorazione dei blocchi, tessuti romantici. 

Friday, January 31, 2014

alcuni modern quilts italiani


Ecco per voi alcuni modern quilts italiani. I due bei quiltini nella foto sotto mi sono arrivati per l'iniziativa da me indetta nel 2012 chiamata "Mille Colori per i bimbi d'Emilia".
Sono di Luigina e Lina, sono freschi, semplici senza essere banali, i colori sono puri ed e' stato usato il bianco candido come tessuto di sfondo. A sinistra Luigina ha cucito delle nove toppe tagliate in 4, tecnica molto conosciuta (split ninepatch) che poi ha collegato con tessuto bianco e striscioline rosse, il suo colore preferito. A destra Lina ha cucito uno Zig Zag quilt, sempre bianco per lo zig zag alternato a tessuti di colore vivace, alcuni in fantasia altri solids.



Monday, January 27, 2014

Modern o Contemporaneo?


Non e' facile definire un pezzo contemporaneo o modern, la linea immaginaria che divide i due stili e' a volte sottile e anche nel movimento modern, esistono delle categorie come nel tradizionale. Ecco due pillows che ho cucito e che ora sono parte della collezione della ditta Aurifil. Quello viola intitolato "Spring"e' senza ombra di dubbio un modern pillow. Uso di tessuti solids e moderni quali la fantasia Kaffee Fassett e i pois, l'uso del bianco solid come tessuto che fornisce lo sfondo alla lavorazione improvvisa (improvisational) che e' una delle categorie che fanno parte del modern.