Monday, June 1, 2015

MoMo n.1 ~ Mettiamo le cose in chiaro...

...siamo tutti nuovi al Modern. Quindi occorre chiarire alcune cose e imparare cosa c'e' dietro questa parola. C'e' uno stile, una "attitude", nuovi trends (il movimento stesso NON e' un trend!), voglia di cambiare, voglia di lasciare il vecchio per il nuovo pur rispettandolo, desiderio di divertirsi e condividere con gli altri.

Gli stili del patch sono diversi e sono identificabili nel Tradizionale con cui, qua in Italia la stragrande maggioranza di noi ha iniziato e ancora continua, Contemporaneo e Art Quilt e il nuovo, perche' nuovo e' soprattuto in Europa, Modern.





 Chi di noi si approccia da poco a questo stile, ha delle difficolta' a catalogarlo proprio perche' e' cosi diverso da tutto il resto visto finora. C'e' chi lo evita considerandolo banale, semplice e semplicistico.
Credetemi, una volta studiato ha le sue regole e non e' per niente semplice da affrontare, soprattutto chi, come me, ha passato 20 anni a fare e insegnare il Tradizionale. 




Nel nostro piccolo mondo antico...ahem, voglio dire patchwork in Italia commettiamo un errore di base: tutto quello che non e' a blocchi Log Cabin (intanto per citare il blocco tradizionale per antonomasia) o a Stelle dell'Ohio, e' Moderno. Non e' colpa di nessuno l'uso di questo termine, avevamo solo  bisogno di dare un nome a tutto il resto che vedevamo in Europa e iniziava un pochino ad essere fatto anche da noi in Italia e cioe' il Quilt che non fungeva piu' da coperta, ma aveva un valore puramente decorativo e artistico e che finiva sulle pareti invece che sul letto.



Tutto il resto del mondo chiamava questo stile patch "Contemporary" e cioe' odierno. Le tecniche sono molteplici, i materiali pure, alle morbide stoffe americane usate per i quilts da letto, si iniziano ad usare ogni genere di tessuto con texture visive e tattili diverse, dalla organza che permette sovrapposizioni e trasparenze poetiche alla seta di tutti i generi, lino, tessuti tessuti a mano e tinti a mano.....astrattismo, realismo, paesaggistica sono i temi di questo stile a cui poi con l'aggiunta della lavorazione della superficie del quilt con il Surface Quilt Design, si aggiungono o tolgono con ferri roventi, con materiali come il tyvek e molto altro, elementi decorativi che rendono il contemporary quilt un Art Quilt.




 Internet ne e' pieno e vi incoraggio ad andare a cercare immagini con queste parole: Art Quilt e Contemporary Quilt e vedrete moltissimi esempi di questi stili di patch. Io stessa nella mia pagina Pinterest ne ho molti, andateli a vedere. Guardare e osservare fa conoscere percio' se lo facciamo impariamo a distinguerne le caratteristiche. Nei MoMo le vedremo man mano che andremo avanti.




Quindi incoraggiamo tutti coloro che sono coinvolti e impegnati con mostre di lavori patch, di usare il nome idoneo alle categorie presentate e non fare di tutta l'erba un fascio e dire Moderno perche' ora con questo nuovo stile, e' nata una nuova categoria, il MODERN. Senza la O alla fine. Tutto cio' che in italia non e' tradizionale cade sotto la categoria Contemporaneo o Contemporary se si vuole usare la parola in lingua italiana. Ma il Modern non e' il Moderno. 
Alcune di noi che lo fanno si rendono conto che ancora mostre con questa categoria, non sono possibili essendo  giovanissimo il movimento in Italia. 

Ma attenzione, per chi andra' quest'anno in Val d'Argeant, al Carrefour du Patchwork, potra' per la prima volta in Europa, vedere la mostra Modern dei modern quilts esposti a Quilcon ad Austin, Texas lo scorso febbraio e rendersi conto che, si, il Modern non e' il Moderno!

Le vostre considerazioni e domande sono benvenute sul gruppo Italian Modern Patchwork (chiediamo gentilemnte di non mandare messaggi privati a me o Daria, admin del gruppo) di fare le domande li', perche' e' li che lo scambio tra noi avviene e incoraggiamo chi sa di rispondere senza problemi di rispondere. Una delle caratteristiche del movimento modern e' proprio la condivisione e tante di voi state lavorando sodo a capire e fare il Modern.

Always stitching, 
Roberta

P.S. I lavori del post sono miei, enjoy!




1 comment:

Jo said...

Ciao! Grazie per la spiegazione e i lavori che mostri. Volevo vedere gli altri su pinterest ma non riesco a trovarti... che nickname hai?
Grazie e buona estate!