Saturday, February 2, 2013

allora, cosa facciamo?

Ieri ho ricevuto questa mail da una quiltista di Treviso che conosco da un po':

"...il mio quilt (quello della prima foto del post della consegna n.d.r.) è andato ad una bimba di quattro anni (come la mia) che si chiama Alice (come la mia!!) da questa coincidenza è nata una bella corrispondenza via mail con i suoi genitori, tanto che abbiamo entrambi espresso il desiderio di conoscerci...ti scrivo per ringraziare te, tuo marito e chi vi ha aiutato per la bellissima esperienza che hanno vissuto quei bimbi e i loro genitori, ma anche per le splendide emozioni che grazie a voi abbiamo vissuto io e la mia famiglia. Speriamo non sia mai più necessaria una cosa del genere...è stata una splendida iniziativa...grazie ancora."
Ma secondo voi è stata una coincidenza?


Ora tocca a noi commuoverci, lo abbiamo già fatto io e Vincent mon amour dall'altra parte dell'oceano
leggendo queste e tante altre parole cosí belle e buone nei nostri confronti, ripetiamo che siamo stati gli ambasciatori, gli strumenti, i veicoli, niente altro.



Allora, come è dispiaciuto a me non poter donare un quiltino ad ogni bimbo della scuola d'infanzia di Finale lo è anche per voi e me lo avete fatto sapere in molte.
Tante mi hanno detto che non hanno ricevuto cenno di ringraziamento, infatti, non tutti i quiltini sono arrivati a Finale. Facciamo i conti: i bimbi della prima e seconda erano 115, ne sono arrivati circa 150, ne restano 35 (sono una schiappa in mate, ma fin qui ci arrivo). Io mi slambiccavo il cervello per capire cosa fare, ma Vincent mon amour come il solito ha tirato fuori la sua saggezza e il suo entusiasmo e mi ha detto:
"Che problema c'è, non agitarti, fai un altro appello e raccogliamone altri per la terza!"

ALLORA, COSA FACCIAMO? 

 Chi lo aveva promesso e non è riuscita a farlo per qualsiasi ragione, ha una seconda chance e chi non lo ha fatto o sente ora dell'iniziativa "1000 Colori per i bimbi d'Emilia" può senza dubbio partecipare. Chi è nuovo mi chieda via mail le linee guida da seguire, chi ha gia' iniziato continui il lavoro e chi vuole ripetere l'esperienza è benvenuto a farlo! 

E' bastata una mail al nostro contatto la maestra Imma e ci dice che i bimbi della terza sono una 70ina circa.

CE LA POSSIAMO FARE!

Io: " E se ne arrivano di più?" Vincent mon amour: "Li diamo a bimbi che sono nelle casette in un'altra località!" Meno male che c'è lui!

Ecco ora sta a voi, noi siamo qua come sempre, accoglieremo, organizzeremo e consegneremo.
Vi lascio con il commento di Lumi una mamma di Finale:
"Ciao Roberta: dovete tornare! I corridoi della scuola sono pieni di foto con voi e i lavori fatti dai bambini e insegnanti!"

Vado, non vedo più lo schermo del computer.....

Always stitching
~ Roberta ~

P.S. Ops...dimenticavo! La scadenza di arrivo a casa mia il 15 di maggio. Andremo prima del caldo e delle chiusura delle scuole.

4 comments:

sara said...

Roberta ,questa volta VOGLIO farcela!Io ci sono,mi puoi ridare le misure??Grazie,Sara

Luigina said...

Bene !!!!!.....sono felice il mio ritardatario è praticamente finito!....mi era dispiaciuto tanto ...

vania rifugio da tutti said...

ciao io sono nuova (anche al patchwork) ma ho tanta voglia di partecipare, posso? Dimmi tu cosa devo fare e come.
ti lascio la mia mail
vaniamarinello@libero.it
grazie
vania

La Pecora Nera said...

Ciao Roberta, grazie della nuova opportunità che ci dai. Io in primis non ero riuscita a stare nei tempi ma con questa nuova scadenza non ho scusanti!
Ti mando un caldo abbraccio, Emanuela