Thursday, April 18, 2013

Verona Tessile (seconda parte)


Loggia Barbaro ~ Cortile del Tribunale
Entrando nel Cortile del tribunale e tenendo sulla destra la bella installazione di DAMSS, si sale una scala e la prima mostra che si incontra e' "Minerals" dell'Associazione Ad Majora - Canada
la cui presidente e fondatrice e' Sandra Redford che ha desiderato ricreare nel suo paese, il Canada, la stessa atmosfera di creativita', apertura mentale e artistica che aveva potuto sperimentare durante le sue visite a Verona con Ad Majora.
E' stata la mostra che mi ha piu' stimolato per la varieta' di interpretazione, tecnica e lavorazione
intorno al tema dei minerali di cui il Canada e' molto ricco.

Segue l'intera mostra, i pezzi erano di misura ridotta circa 80/90 cm. e lavorati con  materiali tessili 
diversi che davano vita a textures visive di impatto.
Di alcuni lavori seguono uno o piu' dettagli che mi hanno particolarmente interessato.
ENJOY!




















Ogni lavoro rappresenta un minerale, clicca per ingrandire e guardare i particolari.

Buona visione!
Always stitching
~ Roberta ~

Wednesday, April 17, 2013

Verona Tessile (prima parte)

Come visitare la stupendaVerona in otto ore? Vai a Verona Tessile! Ieri Robera Sperandio aka Simplyninepatch & Pillowfun girl, cioe' la sottoscritta e' andata in gita a Verona con uno scopo: essere ispirata dal lavoro degli altri. Freccia Bianca a Mestre, in un'ora si e' arrivati a Verona, costosa, ma molto comoda e veloce. Una fermata alla biglietteria degli autobus e in poco tempo si arriva in centro storico dove si puo' iniziare a visitate le diverse locations dell'evento "Verona Tessile" preparato con cura dalla Associazione Ad Majora che conosco da molti, molti anni e con cui ho avuto la gioia di varie fruttuose collaborazioni. E' alla sua seconda edizione e la prima non avevo, con rammarico, potuto visitare. Ci vuole una giornata, quindi se decidete di andare fatene una gita. Le locations sono 7, mariti e bambini sarebbero veri martiri se per caso vi venisse voglia di fare una gita familiare...consiglio spassionato:prendetevi del tempo per voi!

Location n.1 : Ex chiesa di San Giorgetto - piazza santa Anastasia
~ Concorso Internazionale  "...e lucean le stelle"
~ Mostra "Dal tradizionale al contemporaneo" a cura di Quilitalia (Associazione nazionale)


Questi non c'entrano niente, sono i lucchetti degli innamorati attaccati al cancello della casa di Giulietta ed era un "must" (doveroso) fare la foto!







Location n. 3  (alla n.2 dedichero' un post a parte) Biblioteca Civica - Via Cappello
~ Mostra delle socie di Ad Majora, Verona
~ mostra delle socie de la Guglia e la Guggiada, Milano



 




 La cosa che mi incuriosiva molto, mentre leggevo le varie notizie sull'evento, era l'installazione tessile 
di una coppia milanese, i DAMSS Fiberart che gia' conoscevo con altri lavori visti in eventi all'estero.
Per loro spendero' alcune parole prese dalla guida di Verona Tessile.
La location e' la n. 2 - Loggia Barbaro, Cortile del Tribunale


4000 foglie tessili
3.5 km. di strisce di plastica riciclata
30 km. di filo
480 mt. quadrati di tessuto riciclato
60 milioni di punti macchina
1000 ore di cuciture
480 ore di elaborazioni e trattamenti con tecniche personali
WOW!!!!! La leggera brezza alzava gentilmente le striscie dell'installazione rendendola leggera e aerea, un vero impatto visivo! Da vedere perche' cosi' inusuale, il riciclo di cio' che non e' piu' considerato utile e il lavoro per renderlo artisticamente piacevole, un connubbio riuscito bene!

...una leggera foglia tessile...

Alla prossima per la seconda parte!
Always stitching
~ Roberta ~

P.S. Perdonate, ma ho tolto la possibilita' di commentare, troppi spam nella mia casella e mail. Visto che i commenti erano pochissimi, chi vuole puo' farmi una mail personale. 
Grazie!

Wednesday, April 10, 2013

tizzi


E' tutto pronto. Il quilt top, il suo retro (visto che Vincent era negli States mi sono permessa di comprare 5 metri di un bellissimo Kaffe) e l'imbottitura in lana. Il quilt misura 140 x 220, una bella misura per il mio divano personale e per ore di calduccio insieme a Vera la mia segugetta che lo condivide con me. Non me la sono sentita di quiltarlo e quindi ho chiesto a Tizzi di Officinatessile (la sua pagina facebook) di quiltarlo per me.
Perdonate i colori, senza flash me li faceva bluastri con il flash giallastri, ma piu vicini alla realta'.


Chi e' Tizzi? Tiziana e' una mia amica di rare capacita' sartoriali e appassionata al patch. Da qualche tempo Tiziana si e' fatta una gavetta quiltando con la sua Bernina 830 e il relativo grande telaio per quiltatura. Ne ha quiltati tanti, tradizionali, contemporanei, semplici e non e modern. Puo', con le sue sapienti quiltature, trasformare il quilt piu' semplice in un capolavoro, spigolose forme in sinuose fantasie. Le foto sono state fatte a casa mia quando Tizzi e' venuta a farmi vedere alcuni dei suoi lavori come campionatura del suo lavoro. Sono rimasta cosi' soddisfatta e avevo appena terminato il mio quilt con i triangoli equilateri, che ho deciso di consegnarlo nelle sue esperte mani...e' la prima volta che lo faccio e lo faccio a cuor leggero!




 Tizzi ama molto il Modern che e' il trend negli Usa delle nuove leve patch e ammira le quiltature di Angela Walters la longarm quilter a cui molte artiste del modern affidano i loro quilts. Ormai non e' visto in modo negativo ne' il quiltare a macchina e ne' l'affidare il proprio quilt nelle mani di un'esperta per la quiltatura. Una volta tutto questo era tabu', doveva farlo la quiltista che aveva cucito il quilt, farlo a mano (non fraintendetemi, la quiltatura a mano e' prerogativa di chi la ama, ma molte non hanno piu' tempo, occhi e mani o polsi abili per farlo) e ci voleva una vita a terminare un quilt. Ora ci piace giocare con i tessuti,  abbinarli a fantasia, produrre molti lavori e usare subito o regalare le nostre creazioni. Per questo ora sono sorte varie longarm quilters che fanno il lavoro per noi.



Hai un "mostro" tessile matrimoniale di quelli che solo a terminare di cucirlo pesa un accidente? Dallo a loro. Sanno cosa fare, ma sappi che ci sono delle regole da seguire. Chiedi una consultazione e i loro consigli. Quiltare un quilt professionalmente ha altre regole, leggermente diverse da quelle a cui siamo abituate, per esempio bisogna aggiungere molto di piu' sul perimetro sia di imbottitura sia di tessuto per il retro perche' il quilt viene messo sul telaio a rulli e la quilter deve avere "roba" con cui avvolgerlo e anche perche' viene quiltato piu' densamente e quindi "mangia" imbottitura e retro. Il look della quiltatura longarm e' piu piatto, ma con l'uso il quilt riprende morbidezza e la texture visiva e' impagabile! Un altro grande vantaggio? Non lo devi imbastire!!! Solo questo per me vale la pena, mai piu' ginocchia indolenzite e schiena a pezzi...e tante di noi non sanno dove mettersi per imbastirlo adeguatamente. Tante sono rimaste cosi' soddisfatte che affidano lavori grandi e anche piu' piccoli a loro.


Tiziana ha collaborato con associazioni patch e singole quiltiste e sarebbe felice di aiutarti nel quiltare quel quilt speciale che e' fermo nel tuo armadio. Contattala tramite la sua pagina Facebook dove trovi le foto delle sue belle quiltature fatte sui quilts di quiltiste che si sono affidate a lei per farlo.


Insomma, come ha detto una quilter: "Tiziana e' la Angela Walters de noaltre!" 

Always stitching
(lascio qualcosa anche per Tizzi!)
~ Roberta ~

Sunday, April 7, 2013

I regali piu' belli...

...sono quelli inattesi. Quelli che ti capitano cosí, senza avvertimento, e la gioia di riceverli e' una gioia vera.
Sono stata a Villa Guidini (TV) ieri e ho ricevuto tale regalo.
Esposti in una saletta stuccata del '700 c'erano alcuni dei bellissimi quilts di Rita Frizzera.
Nel 2004 quando sono stata all'Isola d'Elba per un evento patch, ho avuto modo di ammirare alcuni dei suoi primi lavori, tutti rigorosamente lavorati in applique' a mano e moltissimi quiltati a macchina (connubbio raro) e, nonostante l'applique' non sia una delle mie passioni, non ho potuto rimanere insensibile alla delicatezza delle forme e all' "anima" che rivelano a chi li guarda.
I lavori esposti erano quelli piu' recenti, si comprende dai tessuti usati, dalla lavorazione maturata nel tempo di "palestra" con l'ago e i fili che spesso parlano insieme alle forme, cosa che spesso non succede nella tecnica dell'applique' in quanto il filo generalmente e' silenziosamente presente senza disturbare i soggetti "protagonisti" e nella innovazione del design, che interpreta in modo molto spontaneo.
Rita lascia toccare i suoi lavori, non solo guardarli e cio' e' rarissimo, e non ne vende nemmeno uno, li considera un pezzo della sua vita, il suo marchio di passaggio nel tempo.













 Il mio preferito...



 Due particolari...







stupenda quiltatura a macchina, texture perfetta.





Grazie Rita. 

E a voi tutti, cari amici, se non avete potuto ammirarli ieri o oggi, godeteveli qua, a casa mia.

Always stitching
~ Roberta ~

Wednesday, April 3, 2013

Gioiellini

Patrick, mio genero, ha passione per i motori come io ce l' ho per le macchine per cucire e nella sua vita ha restaurato un paio di auto vintage e una moto. In settembre quando ero in visita da loro aveva appena acquistato una Munstang Coupe' del "66 in buone condizioni...rossa e stupenda!
Cambia un pistone qua, pulisci e lubrifica la', Patrick ha trafficato dopo il lavoro e lo studio per molti mesi e finalmente 
la settimana scorsa, mi ha mandato le foto del "gioiellino".


Il motore romba e appena metto piede in California, mi porta per un giro a Mc Donalds a prendere un gelato ( una cosa fra me e lui...)


Che bel muso!




La linea e' perfetta...


Patrick, e' bellissima! Ora ragazzi potete andare a scorrazzare per le strade di Beverly Hills!!!

Un altro gioiellino che mi ritrovo "per le mani" e' una macchina per cucire ;0) . La sua padrona ha deciso di passarla avanti a chi e' interessato ad un ottimo prezzo.
E' un' Aurora 400 Quilters Edition, l'ho avuta anch'io per molti anni di fedele servizio e l'ho amata.
Ach' io l' ho lasciata andare per una sorella piu' potente.
E' una macchina nata bene, senza problemi, quasi indistruttibile dotata di tutti gli accessori con cui e' arrivata (incluso doppio trasporto e BSR per il free motion) e direi che e' una delle macchine piu' diffuse di Bernina, un modello "fortunato".
La sua proprietaria ci tiene a dire che non l'ha mai portata fuori casa a corsi e non ha mai cucito borse o orli di jeans, ha solo creato bei quilts.
Chi decide di "adottarla" si trovera' per le mani un vero gioiellino, senza un graffio (come avrete capito e' stata accarezzata e non bistrattata!) e con un bonus: revisione appena fatta in vista della sua "adozione" (cosa che avviene solo con chi e' scrupolosissimo verso il possibile acquirente ed e' un bonus)
Chi e' interessato mi faccia una mail (no Facebook per favore).
Garantisco io per la macchina e la persona.
Sorry...sold!



Un alro gioiellino di cui sono fiera e' il pillow n.3 del progetto Pillowfun Page.
"Crazy Spring" (in onore di questa pazza primavera e della tecnica impiegata!) ha trovato la sua ispirazione mentre riponevo i resti di un quilt appena terminato.
Ho avvicinato dei pezzetti, li ho cuciti in modo crazy improvviso, ho poi creato sezioni piu' estese e successivamente cucite insieme per fare il davanti del pillow. Divertimento puro, sia nel lavoro, sia nell' usufruire dei pezzi che si sarebbero aggiunti alla scatola degli scraps e spesso dimenticati la'.
Quiltatura organica in diagonale, cioe' senza segnare nulla, con Aurifil Mako' 40 in verde variegato.
Enjoy and be inspired!


E per finire (grazie se leggi ancora...e' stato un lungo post)
io sabato 6 aprile vado a Villa Guidini a Zero Branco (TV) all'apertura del Quiling Day della Sala di Quiltatura, rivedo vecchie amiche, vado a salutare la bravissima Rita Frizzera, l'artista proposta e mi godo un pomeriggio tutto patch.
Il Quiting Day continua domenica con apertura al pubblico alle 15:30. Vieni anche tu!

Always stitching
~ Roberta ~